Sin dall’arrivo di James Brooke, il Sarawak, e in particolar modo Kuching, è sempre stato culturalmente e socialmente variegato. Gli intricati canali fluviali e il mare circostante rendevano la capitale Kuching una città commercialmente attiva ed ecco perché il suo centro è costellato da templi, moschee e chiese. Il tempio cinese Hong Sans Si è uno di questi edifici, ubicato al centro della capitale del Sarawak, fondato nel lontano 1848.
Storia e tradizione del tempio
Il tempio è dedicato principalmente a una divinità del culto tradizionale cinese, chiamata Kong Teck Choon Hong, che riscuote molti fedeli nell’etnia cinese hokkien, alla quale appartengono molti cinesi di Malesia provenienti in origine dalla provincia cinese di Fujian, dove il culto è originato.
Secondo la tradizione la divinità era in origine un giovane mortale, Kuo Chung Fook, nato nel 923 d.C. nel Fujian meridionale, da famiglia povera. Difatti, molte divinità e figure del pantheon cinese erano in origine mortali distintisi per meriti o dalla storia peculiare. Il caso di Kuo Chung Fook è emblematico nel rappresentare un giovane umile, onesto ed esemplare che entrò al servizio di un ricco feudatario ma si guadagnò i favori del maestro di geomanzia (Feng Shui) di questi che gli rivelò alcuni segreti che il giovane seguì. Alla sua morte si attribuisce la postura che le raffigurazioni di Kuo Chung Fook (nominato in seguito Shen Ong Kong o Kong Teck Choon Ong in dialetto hokkien – Guang Ze Zun Wan in mandarino) hanno assunto nel corso dei secoli: una faccia arrossata con tratti di ragazzo giovane, occhi aperti e una gamba sospesa verso il basso – postura che si ritiene il giovane avesse al momento della sua dipartita verso il regno divino.
Secondo la tradizione, l’ascesa a divinità di Kuo Chung Fook fu accompagnata a fenomeni fausti nella regione, segnando un periodo esente da calamità, carestie, epidemie e caratterizzato abbondanza nei raccolti. Il culto di “guaritore” ricevette anche seguaci alla corte imperiale cinese. Un tempio gli venne dedicato a Sze San Nan Ann, nel Fujian tra il 947 e il 948 d.C., distrutto una prima volta nel 1522 dai pirati e ricostruito nel 1567, ma purtroppo distrutto una seconda volta nel 1966 durante la rivoluzione culturale maoista nella Cina comunista. Oggi il tempio è stato ricostruito una terza volta in Cina.
Molti cinesi che emigrarono in Malesia nel corso del XIX secolo, nel pieno della seconda guerra dell’oppio e in un periodo di grande instabilità e decadenza della Cina imperiale, erano originari del Sud, in particolare della provincia del Fujian oltre che del Guandong o dell’Hainan, e portarono con sé i tratti della loro cultura e della loro tradizione, tra cui i propri culti religiosi. Sin dall’epoca di James Brooke a Kuching fu un porto commerciale di primaria importanza e destinazione principale in Borneo di molti Cinesi del Fujian che eressero il tempio dedicato a Kong Teck Choon Ong a beneficio della loro comunità.
Caratteristiche
La struttura originaria del 1848 sorgeva nell’area corrispondente all’edificio attuale, che, in base alla documentazione conservata nel tempio, ha conosciuto un primo restauro e rifacimento nel 1897, in cui gli venne conferita la pianta e l’aspetto che conserva ancora oggi. Nel 1985 ha subito ulteriori interventi di restauro conservativo, ma è stato tra il 2002 e il 2003 che ha ricevuto gli ultimi restauri in quanto le fondamenta nel corso dei due secoli di storia, avevano cominciato a sprofondare nel suolo.
Il tempio è famoso per le sue intricate incisioni su pietra, per il tetto elaborato, ma soprattutto per la vissuta e ricca partecipazione della popolazione locale (e anche proveniente dal resto del Sarawak e perfino da altre località) alle celebrazioni che si tengono annualmente e che seguono il calendario lunare cinese – quelle principali seguite dal tempio vengono riprodotte dalla tabella sottostante. La processione più importante è senz’altro il “compleanno” della divinità a cui è dedicato il tempio, che cade il 22° giorno della seconda luna (mese lunare – cade grosso modo tra febbraio e marzo), alla sera del quale c’è un lunga processione davanti e dentro al tempio, con carri e cerimoniali religiosi, nonché rappresentazioni di opere teatrali cinesi. In occasione di questa o di altre cerimonie è possibile assistere anche a riti di divinazione molto lunghi e complessi ma anche un po’ cruenti in quanto un medium volontario cade in trance e versa il proprio sangue nel corso del rituale.
| Data lunare | Periodo | Celebrazione |
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Seconda Luna |
febbraio – marzo | Compleanno di Guan Yin, il buddha (bodhisattva) della Misericordia |
| Seconda Luna 22° giorno |
febbraio – marzo |
Compleanno di Kong Teck Choon Ong, divinità del tempio |
| Quarta Luna 19° giorno |
aprile – maggio | Compleanno del re dell’Oltretomba cinese |
| Quarta Luna 20° giorno |
aprile – maggio | Compleanno di Pi-Hsia Yuan Chin, divinità della nascita e della maternità |
| Sesta Luna 19° giorno |
giugno – luglio | Raggiungimento dell’illuminazione buddhista del bodhisattva Guan Yin |
| Ottava Luna 22° giorno |
agosto – settembre | Ascensione di Kong Teck Choon Ong |
| Nona Luna 19° giorno |
settembre – ottobre | Commemorazione dell’inizio della vita monastica del bodhisattva Guan Yin |